anno II / n. 437
Press-IN
INCLUSIONE - INTEGRAZIONE - INFORMAZIONE
Rassegna stampa quotidiana sul mondo delle disabilità



Il Resto del Carlino del 11-03-2009

Un sms per chiedere aiuto E' il «113» per sordomuti

PESARO - «E' nato il 113 per sordomuti». Ad annunciarlo è il questore di Pesaro, Benedetto Pansini, che coglie l'occasione per presentare alla città anche «la nuova sala operativa della Questura dotata di tutte le più moderne tecnologie: nuove apparecchiature per il controllo del territorio». «Mi sono sempre dedicato particolarmente spiega il questore alle categorie più deboli, sole e fragili: dai giovani agli anziani. Mai come in questo caso ci troviamo di fronte ad una categoria fragile. In caso di necessità di un sordomuto, come ci si deve comportare? Per rispondere a questo quesito abbiamo sviluppato, assieme all'associazione non udenti di Pesaro, un progetto molto complesso: una linea dedicata esclusivamente a loro e un codice per ogni tipo di soccorso, in modo che l'operatore avesse subito chiaro il senso della chiamata'». E così dall'altro giorno, nella sala operativa della questura, accanto al telefono su cui vengono convogliate le chiamate al 113, c'è un cellulare sempre acceso il cui numero è noto solo all'Ens (l'ente nazionale sordomuti) su cui i non udenti della provincia di Pesaro e Urbino possono inviare, in caso di necessità, la loro richiesta di aiuto. «Sono molto felice che ci sia questo nuovo servizio che abbatte le barriere della comunicazione spiega a gesti, utilizzando la lingua dei segni, Leandro Pozzoli, sordomuto pesarese . Perché circa due mesi fa mi sono perso e ferito in un bosco mentre facevo la legna e non ho potuto chiedere soccorso a nessuno. Per fortuna me la sono cavata, ma mi avrebbe fatto comodo poter spedire un sms al 113' per chiedere aiuto». «In caso di necessità, altrimenti è procurato allarme' chiarisce il dirigente del servizio Volanti Antonio De Falco i sordomuti possono inviare sms standardizzati: poche parole per capire di che tipo di soccorso necessitano, per chi e dove. A nostra volta invieremo subito un messaggio di conferma per far capire alla persona in difficoltà che abbiamo ricevuto la sua richiesta di aiuto e stiamo intervenendo. Chiaramente questo servizio ha carattere nazionale: gli sms possono essere spedidi da qualsiasi luogo ci si trovi, grazie alla nostra collaborazione con le altre Questure». Per il momento il servizio verrà utilizzato da 60 non udenti (schedati' dalla Questura) su 185 aderenti all'Ens provinciale. Chi vuole usufruire del servizio può contattare l'Ens, in via Madonna di Loreto n°39 (tel. 0721 50320; pesaro@ens.it), il mercoledì e il venerdì dalle 9,30 alle 13.